Ripresa disuguale per i voli .... Stampa E-mail
Venerdì 16 Aprile 2010 14:56

Dopo che la Iata ha dimezzato il suo pessimismo, e quindi le stime sulle perdite previste quest’anno per il trasporto aereo, anche i dati di OAG-Official Airline Guide, storico operatore globale della “aviation intelligence” e dell’informazione specializzata, rileva che in aprile capacità e frequenze cresceranno nell’offerta dei vettori in tutto il mondo salvo che in Nord America, dove invece il prodotto è ancora in calo.

L’analisi mensile di OAG sugli operativi di linea indica che il numero totale dei posti disponibili cresce questo mese del 6%: 303,4 milioni contro 287,3 milioni di aprile 2009, e i voli programmati sono il 4% in più.

L’offerta da e per l’Europa è in aumento del 6% per numero di posti, e dell’8% per numero dei voli, mentre sulla rete intraeuropea la capacità cresce rispettivamente del 4 e del 2%, aprile su aprile 2009.

Gli aeroporti più coinvolti sono Francoforte, in progresso del 2% con 6 milioni di passeggeri, e Madrid, anche qui più 2%, fino a 5,98 milioni di passeggeri.

La crescita più vistosa

«Ma soprattutto – ha notato Peter von Moltke, ceo di UBM Aviation, la capofila di OAG – la crescita più vistosa si verifica in regioni che hanno vissuto lunghe stagnazioni, come l’Africa e il Medio Oriente, mentre l’offerta rimane stabilmente contratta in aree un tempo forti come il Nord America».

L’Africa si conferma al primo posto per la crescita dell’offerta intercontinentale, con un balzo del 18% dei posti disponibili, e del 19% dei voli, mentre sul mercato interno africano i posti sono aumentati del 10% e i voli del 9%.

Più 9 e 10%, rispettivamente, anche i posti e i voli da e per il Medio Oriente, rispetto ad aprile 2009, mentre sulla rete locale il progresso è addirittura del 15% per i posti e del 13% nei voli.

Avanti a due cifre anche l’offerta all’interno di Centro e Sud America: più 16% tutta l’offerta, mentre la regione Asia Pacifico cresce del 10 e 11% rispettivamente, per posti e voli.

«Nel frattempo i vettori del Nord America osservano cautamente il corso della domanda e le tendenze, e affinano la strategia», ha considerato anche Moltke: in Nord America infatti la capacità offerta in aprile è scesa ancora del 2%, e le frequenze del 3% rispetto ad aprile 2009.

Per contro invece è cresciuta, anche se di poco, l’offerta internazionale da e per il Nord America, rispettivamente del 2 e dell’1% in posti e frequenze. Bene gli aeroporti di San Francisco e Baltimore Washington (entrambi più 4%), Miami International (più 3%), Los Angeles International e Atlanta Hartsfield (entrambi più 2%).